Quando il dolore è associato a tensione, contrattura e disfunzione muscolare.
Il dolore miofasciale può manifestarsi in diverse parti del corpo e può essere associato a contratture muscolari, trigger point, sovraccarico funzionale o alterazioni persistenti del movimento.
Mi occupo principalmente di:
- cervicalgia e cervicobrachialgia
- dorsalgia
- lombalgia
- dolore e disfunzioni della spalla
- epicondilalgia ed epitroclealgia
- alcune tendinopatie e condizioni dolorose da sovraccarico
- altre condizioni nelle quali la componente muscolare e miofasciale può avere un ruolo rilevante
Come viene impostato il trattamento
La prima valutazione serve a comprendere la storia del dolore, la sua localizzazione, i fattori che lo aggravano o lo modificano e le eventuali terapie già effettuate.
Quando indicato, il trattamento può integrare:
Terapia manuale
Per lavorare sulle componenti muscolari e miofasciali individuate durante la valutazione.
Agopuntura
Come trattamento antalgico e come possibile supporto alla gestione della componente muscolare dolorosa.
Mesoterapia antalgica
Quando una tecnica infiltrativa locale può essere appropriata nel quadro clinico.
La scelta della tecnica dipende dal problema e dalla risposta individuale al trattamento.
Quando non è indicato il trattamento
Non tutte le condizioni dolorose sono adatte a questo tipo di approccio.
Quando il quadro richiede una valutazione ortopedica, neurologica, fisiatrica o di altra specialità, viene indicato il percorso diagnostico più appropriato.
L’obiettivo è trattare ciò che può essere trattato in modo appropriato, non sostituire altre competenze specialistiche.
Prima valutazione
La prima visita permette di definire il problema e stabilire se un trattamento integrato del dolore miofasciale può essere indicato.