Come lavoro

Un approccio intergato al trattamento del dolore

Il mio approccio parte dalla valutazione del problema, non dalla scelta di una tecnica.

La prima visita serve a comprendere la storia clinica, gli accertamenti già effettuati, i trattamenti precedenti e le caratteristiche del dolore.

Viene valutata in particolare la componente muscolare e miofasciale.+ che è il focus a cui si rivolgono le tecniche che seguono e che vengono scelte e integrate fra di loro.

Terapia manuale

Utilizzo tecniche manuali e di mobilizzazione ricolte alla muscolatura e ala strutture miofasciali coinvolte nel dolore.

Nel dolore pelvico nello specifico la terapia manuale rivilta alle strutture del pavimento pelvico è fondamentale sia per la diagnostica dei fasci muscolari coinvolti, sia per la parte terapeutica che si integra ad esercizi e alle altre tecniche eventualmente associate, se ritenute necessarie, come l’agopuntura o tecniche infiltrative.

Agopuntura

L’agopuntura può essere utilizzata come trattamento antalgico o come supporto alla gestione della componente muscolare e miofasciale.

Non rappresenta necessariamente il trattamento principale: viene integrata nel percorso quando ritengo che possa essere utile.

Mesoterapia e tecniche infiltrative antalgiche

Le tecniche micro infiltrative possono essere utilizzate in alcune condizioni dolorose localizzate.

La scelta della tecnica, dei farmaci o dei prodotti utilizzati e della loro eventuale associazione con altre terapie dipende dalla valutazione clinica.

Lavoro sul pavimento pelvico

Nel dolore pelvico viene sempre valutata la funzione della muscolatura.

Il trattamento può comprendere terapia manuale, esercizi di consapevolezza corporea, respirazione e, quando appropriato, agopuntura o tecniche antalgiche locali.

Collaborazione con altri professionisti

Trattamento integrato non significa fare tutto da soli.

Quando il problema richiede competenze diverse, il percorso viene coordinato con altri professionisti sanitari.

Questo può comprendere ginecologa/o, fisioterapista del pavimento pelvico, ostetrica, psicologa/o, psicoterapeuta, sessuologa/o, fisiatra o altra/o specialista .

Il principio guida

E’ quello di utilizzare la tecnica più appropriata per la componente del problema che è possibile trattare, senza forzare una tecnica dove non è indicata.